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15/03/2010 - Troppo vento al Louis Vuitton Trophy

Photo credit: Bob Grieser/outsideimages.co.nz
Nulla di fatto per l’atteso match tra Mascalzone Latino Audi Team e Azzurra. Dopo il primo match, vinto a sorpresa da Aleph contro Emirates Team New Zealand, il comitato di regata ha sospeso le operazioni proprio mentre stavano per partire TeamOrigin e Artemis.
Il vento era eccessivo per assicurare regate regolari: “Non sarebbero state regate – ha detto il Principal Race Officer, Peter Reggio – ma sopravvivenza”.
Le barche, che hanno già subito molti danni, sono state riportate in porto in attesa di un calo del vento che non è mai arrivato. Solo alle 17.00 Reggio si è arreso.

Il programma del Louis Vuitton Trophy proseguirà domani con le regate del Flight 7, che vede Azzurra impegnata contro Aleph e Mascalzone Latino Audi Team contro TeamOrigin. A seguire si tenterà di disputare i tre match che erano in programma oggi, tra i quali l’attesissimo derby tra Mascalzone Latino Audi Team e Azzurra.

I kiwi sono ancora increduli, non solo perchè oggi hanno perso una regata, ma perché “è stata la peggior regata che abbiamo disputato da un sacco di tempo a questa parte”. Questo il laconico commento di Adam Beashell, uno degli uomini chiave del pozzetto di Emirates Team New Zealand al termine del match contro i francesi di Aleph.
Lo skipper e timoniere del team, Bertrand Pacè, è uno dei migliori match racer sulla piazza, uno che conosce particolarmente bene Dean Barker, lo skipper e timoniere di Emirates Team New Zealand, in quanto è stato il suo sparring partner nella preparazione alla Coppa America del 2003 e di seguito il suo tattico.
Il match ha avuto subito un prologo positivo per i francesi, che hanno scelto di regatare a sinistra del campo di regata. Barker sceglieva invece la destra, ma al primo salto di vento veniva punito. Si trovava così al primo incrocio indietro di due lunghezze. Il secondo salto di vento era ancora a favore dei francesi, che tenevano saldamente la sinistra.
Il colpo di grazia per i kiwi è arrivato poco dopo il passaggio in boa, quando il gennaker si è strappato. I francesi a questo punto avevano strada libera e andavano a vincere con un vantaggio di 38’’.

A seguire, scendevano in acqua Artemis di Paul Cayard (a caccia disperata di punti) e TeamOrigin, il superteam inglese di Ben Ainslie e Iain Percy. Durante la preparazione del match, il vento saliva fino a 25 nodi, determinando lo stop delle regate da parte del comitato di regata.

Nel frattempo la Coppa America sta arrivando in Nuova Zelanda, il suo arrivo è previsto martedì 16 marzo.
La Coppa, che è stata vinta un mese fa dal team americano BMW ORACLE Racing, è attualmente nella sua nuova “casa”, il Golden Gate Yacht Club a San Francisco.
Questa sarà una rimpatriata per la Coppa America, che ha trascorso quasi otto anni nella sala a lei dedicata nel Royal New Zealand Yacht Squadron, dove era arrivata dopo la vittoria di Team New Zealand nel 1995.
Lo skipper del team vincitore, Russell Coutts, amministratore delegato di BMW ORACLE Racing ha detto: “E’ opportuno portare il trofeo ad Auckland questa settimana. Gran parte della comunità della Coppa America è in città per regatare nel Louis Vuitton Trophy, incluso Mascalzone Latino Audi Team, il nostro Challenger of Record. Così, nonostante non siamo riusciti a essere presenti in questa competizione, abbiamo voluto comunque dare il nostro supporto all’evento.
“Sono qui già da alcuni giorni, per consultarmi con i team sulla prossima edizione della Coppa America. Riportare la Coppa America in Nuova Zelanda durante questa regata, stimolerà tutti a focalizzarsi su quanto accadrà in futuro”.
Il Louis Vuitton Trophy è il risultato di una collaborazione tra Louis Vuitton e la World Sailing Teams Association, creata per organizzare regate a match race a cadenza regolare e di alto livello su barche altamente performanti.
“E’ fantastico che BMW ORACLE Racing, uno dei soci fondatori della WSTA, dimostri il suo supporto agli altri team e a Louis Vuitton riportando la ‘Auld Mug’ in Nuova Zelanda - dice Bruno Troublè, portavoce della WSTA - supportando questo evento, BMW ORACLE Racing sta anche riconoscendo un tributo a Louis Vuitton, che ha lavorato moltissimo alla crescita della Coppa America negli ultimi 27 anni, rispettandone allo stesso tempo i suoi valori, la tradizione e la storia”. Troublè aggiunge: “Mentre si stanno elaborando i dettagli della prossima Coppa America, le regate del Louis Vuitton Trophy si stanno dimostrando un grande campo di prova per i team”. Otto team stanno regatando ad Auckland nel Louis Vuitton Trophy. I prossimi eventi già in calendario includono manifestazioni in Sardegna, Dubai ed Hong Kong.
La Coppa America sarà disponibile al pubblico al Voyager, il Museo Marittimo della Nuova Zelanda dalle 11.00 alle 16.00 martedì, mercoledì e giovedì di questa settimana.

Ufficio Stampa Louis Vuitton Italia
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Redazione Velanet

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