
Con la disputa dell’Act2 torna, dall’8 all’11 ottobre, al Royal Yacht Club a Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti, l’appuntamento con la J/70 Middle East Cup 2026/2027 di vela, competizione articolata su otto tappe con lo scopo di affermare il Middle East come un nuovo polo internazionale per la vela agonistica, sia professionistica sia amatoriale.
Organizzata dal Tenzor Sailing Club – international yacht clubs network, con il supporto della UAE Sailing and Rowing Federation (SARF) e della International J/70 Class Association, l’ Act 2 vedrà la partecipazione di equipaggi provenienti da Italia, India, Bahrain, Russia, Bielorussia ed Emirati Arabi Uniti.Sei i team in regata nel Golfo Persico e più precisamente: Team India, Team Litmus7 (India), Team UAE Youth, Team Tenzor (Russia), Team Special Tack Force (Russia), Team Italia e il debuttante Team Bahrain.
Nell’Act 1 il successo andò Tenzor Team, l’equipaggio di Russia e Bielorussia, con al timone Andrei Pushkin, protagonista assoluto vincendo ben nove delle dieci prove in programma.
Venerdì 9 ottobre ci sarà la cerimonia di apertura, briefing e prima partenza alle ore 14 con cena serale; sabato mattina briefing e nuove partenze con, la sera, crew dinner; domenica mattina briefing e partenze, con nel tardo pomeriggio la cerimonia di premiazione.
Da lunedì 12 poi, tutte le barche e le boe elettriche saranno preparate per il trasporto in Bahrain al Bahrain Sailing Club per gli Act 3 e Act 4 a novembre e dicembre.
La classe J/70, riconosciuta da World Sailing per le sue eccellenti caratteristiche di prestazione e manovrabilità, prosegue quindi questa nuova avventura in Medio Oriente attraverso la J/70 Middle East Cup 2026/2027. Con oltre 1.600 imbarcazioni in tutto il mondo e una presenza consolidata nei più prestigiosi campionati internazionali, il J/70 garantisce regate spettacolari, tecniche e altamente competitive.
Confermato anche l’utilizzo del moderno sistema di monitoraggio Vakaros di RaceSense, che consente il controllo online delle regate, il rilevamento automatico del passaggio sulla linea di partenza e una gestione dei tempi e delle rilevazioni con la massima precisione. Sul campo di regata saranno inoltre utilizzate boe a controllo elettrico.
Credit: Italian Press communications – Marco Corti
Redazione Velanet