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28/09/2026 - Cinquant'anni dello Yacht Club Monfalcone

Photo credit: © A. Carloni

Il fine settimana del 26 e 27 settembre è stato un appuntamento nel segno della vela e della storia con le celebrazioni per lo Yacht Club Monfalcone, che ha festeggiato ufficialmente i cinquant’anni dalla propria fondazione in occasione della decima edizione dell’International Hannibal Classic, la regata dedicata alle vele d’epoca e agli yacht classici.
 
Una ricorrenza che ha unito il presente agonistico del Club alla sua storia, iniziata con la nascita dello Yacht Club Hannibal e proseguita fino all’attuale Yacht Club Monfalcone; con uno sguardo sempre rivolto al futuro attraverso una visione che mira alla passione per la vela e a tutto ciò che essa rappresenta non solo per i Soci del Club.
Il momento centrale delle celebrazioni si è svolto nella serata di sabato, quando il Club ha accolto le massime autorità civili, militari e sportive, insieme a numerosi amici e rappresentanti del mondo della vela, riuniti per rendere omaggio al mezzo secolo di attività del sodalizio che da sempre rappresenta un punto di riferimento non solo per la comunità monfalconese.
 
A fare gli onori di casa il presidente dello Yacht Club Monfalcone, Germano Scarpa, insieme all’intero Consiglio Direttivo. Accanto a loro, per celebrare questo importante traguardo, i soci fondatori, i past president e i velisti i cui nomi compongono l’albo d’oro del Club: generazioni diverse, ognuna delle quali ha contribuito a scrivere pagine e capitoli fondamentali di questa storia di sport.
 
Un percorso tracciato e ricordato anche nelle pagine del volume firmato da Roberto Covaz, edito da Gaspari Editore che a breve sarà ufficialmente presentato al pubblico. Il libro, attraverso testimonianze, documenti e aneddoti ricostruisce le tappe principali di un Club nato cinquant’anni fa seguendo dal primo passo una rotta per molti aspetti visionaria per l’epoca (l’Hannibal è stato il primo marina in Italia) e capace, nel corso dei decenni, di consolidare il proprio ruolo nel panorama velico nazionale e internazionale.
Una vocazione che continua ancora oggi attraverso l’organizzazione di manifestazioni di alto profilo con appuntamenti nazionali e internazionali che contribuiscono a fare di Monfalcone e dell’Alto Adriatico uno dei punti di riferimento per la vela agonistica.
 
Germano Scarpa, Presidente Yacht Club Monfalcone - «Questo abbraccio ci dà una spinta straordinaria e ci riempie di entusiasmo per il futuro. Vogliamo che lo Yacht Club Monfalcone diventi sempre più un luogo vivo, aperto e capace di far sognare: un punto di riferimento per la vela, dove nascono nuove idee, si incontrano le persone e crescono le nuove generazioni di velisti.
Guardiamo avanti con ambizione e passione. Vogliamo portare a Monfalcone grandi regate, nuove opportunità e progetti capaci di valorizzare il nostro mare e il nostro territorio. È un futuro che vogliamo costruire insieme, con energia e determinazione, grazie alla collaborazione con le istituzioni locali, con la Regione Friuli Venezia Giulia e contando sul prezioso supporto logistico del Marina Monfalcone.»
 
Nelle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario non potevano mancare, nel fine settimana, le regate con la decima edizione dell’International Hannibal Classic, prima tappa dell'Adriatic Classic Trophy e appuntamento del circuito AIVE, che ha portato sul campo di regata di Monfalcone trentasette esemplari tra le più affascinanti imbarcazioni d’epoca e classiche dell’Adriatico.
 
La conclusione del programma completo con la disputa di due prove, entrambe corse con vento leggero, ha definito le classifiche delle varie classi.
Tre gli “Epoca” il successo è andato a Ciao Pais di Massimo Fonda, sloop del 1944 battente il guidone della Triestina della Vela. Una vittoria conquistata al termine di una sfida particolarmente equilibrata: Ciao Pais ha infatti concluso a pari punti con Fantasia di Luciana Mazzolini e Serenity di Roberto Dal Tio, con l’incrocio dei migliori risultati parziali a premiare l'imbarcazione di Fonda.
 
Tra i “Classici” vittoria per Aglaya di Davide Lentini, dello Yacht Club Cupa, un terza classe RORC del 1965.
Per gli IOR il successo è invece andato a Tobia, il passatore di Roberto Valzania, imbarcazione del 1973 del Circolo Nautico Cervia.
 
Grande equilibrio anche nella categoria Sciarelli A, dove si è imposto Agos di Luciano Agostini, prototipo del 1975 con il guidone del Porto di Mare. Anche in questo caso la classifica si è decisa attraverso l’incrocio dei migliori parziali: Agos ha infatti terminato a pari punti con Niobe, lo sloop del 1980 di Niccolò Del Polo dello Yacht Club Monfalcone, e con Menion di Elena Longoni dello Yacht Club Adriaco al terzo posto.
Tra gli Sciarelli B la vittoria va ad Aglaya, già vincitrice della classifica riservata ai Classici.
Tra le passere, infine, vittoria per il veneziano Pier Vettor Grimani con Parvasidera, che ha concluso a pari punti con Nababbo di Giulio Stagni della Triestina della Vela, secondo classificato.
 
La stagione delle vele d’epoca in Adriatico proseguirà senza soluzione di continuità già nel prossimo fine settimana, quando la flotta si trasferirà sul campo di regata di Trieste per il 29° Raduno Città di Trieste, organizzato dagli Amici dello Yacht Club Adriaco; in questa occasione si assegnerà anche il Trofeo dei Due Guidoni che da anni testimonia la vicinanza e stretta collaborazione tra i Club.

Credit: Press Office Yacht Club Monfalcone
Redazione Velanet

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