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25/04/2026 - Campionato Italiano Classe Mini 6.50

Photo credit: © P. Mariconti / Classe Mini Italia

Il Campionato Italiano Classe Mini 6.50 prevede, dopo la Roma per Due, un programma ricco per la stagione 2026 con diverse regate valide per la qualificazione alla Mini Transat: si prosegue, oggi, con la Ran 630 in partenza da Livorno.

La Roma 6.50 in doppio, regata organizzata dal Circolo Nautico Riva di Traiano nell’ambito della 33ma edizione della storica Roma per Due per Tutti, si è rivelata come uno dei banchi di prova più duri di questo Campionato Italiano Mini 6.50 2026. A causa delle condizioni meteo impegnative, con un flusso di Scirocco previsto fino a 40 nodi, il Comitato di Regata coadiuvato dall’esperto meteo Gianni Bianchini, ha deciso di modificare il percorso; niente passaggio a Ventotene, eliminata la boa naturale di Lipari per consentire una rotta invece verso Ustica a un angolo al vento meno duro. Percorso ridotto quindi rispetto alle 540 miglia originali, ma comunque mai banale. 

Erano 13 i Mini 6.50 iscritti, divisi tra 11 nella categoria Serie e 2 tra i Prototipi. Aprile è un mese ancora particolare sotto il profilo meteo, con l’alta pressione che non si è ancora piazzata stabilmente in Mediterraneo, la Roma 6.50 per questa ragione è una regata complessa anche sotto questo punto di vista. 

In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes.

Timothee Marguier, vincitore classe Serie: “Una regata impegnativa dall’inizio alla fine in questa edizione 2026 della Roma Per Due, a bordo del Mini Edouard Rousseau – Jetly. Sapevamo che l’andata sarebbe stata dura — e lo è stata. Vento forte, a tratti molto forte, per risalire fino a Ustica, la barca che sbatteva continuamente, entrambi sempre fradici… abbiamo dovuto stringere i denti senza mai mollare.Anche il ritorno verso Riva di Traiano è stato molto impegnativo: discesa sotto spi ad alta intensità, punte di 17 nodi, la barca che infilava spesso la prua tra le onde, quasi in modalità sottomarino. Impossibile rilassarsi, anche perché non avevamo visibilità sulla flotta — abbiamo spinto la barca al massimo.Con il mio co-skipper Victor Le Roy, siamo andati fino in fondo — e conquistare la vittoria è una soddisfazione enorme”.

Davide Foti, secondo posto classe Serie: “Concludo la mia partecipazione alla Roma per Due con un importante secondo postoe primo degli italiani. Al termine di una prova resa particolarmente complessa da condizioni meteo instabili e impegnative.Questo risultato nasce da un lavoro condiviso. Un ringraziamento speciale va al Circolo della Vela Sicilia, punto di riferimento fondamentale nel mio percorso, e agli sponsor Borgo di Tragliata e Veleria Millenium, che mi stanno accompagnando nella crescita e nello sviluppo della barca, permettendomi di migliorarne sempre di più le performance.Un ringraziamento anche al mio co-skipper Leonardo Geminiani, alla sua prima esperienza in una regata così lunga e impegnativa, dove si è dimostrato pienamente all’altezza della competizione.Fondamentale inoltre il supporto del progettista Oris D’Ubaldo e del costruttore Maurizio Fissi, che con il loro lavoro sulla mia barca WIP stanno contribuendo in modo concreto al continuo miglioramento del progetto e delle sue prestazioni.
È stata un’ulteriore regata estremamente formativa: porto a casa tanti spunti concreti per evolvere la barca e renderla ancora più competitiva in vista dei prossimi appuntamenti”.

LlullJannes, vincitore tra i Prototipi“Nonostante le previsioni di condizioni meteorologiche avverse, il nostro obiettivo era chiaro fin dall'inizio: riportare la barca a casa sana e salva e cercare di trovare onde e vento più contenuti per essere più veloci anche se su una rotta più lunga. Abbiamo scelto una rotta prudente verso ovest, proteggendo la barca e navigando con intelligenza piuttosto che correre rischi inutili.Quello che non avevamo previsto era un imbuto di vento imprevisto tra la Sicilia e la Sardegna, dove siamo stati colpiti da 35 nodi e onde di quattro metri. La barca ha resistito in modo straordinario. Eppure, la regata ci ha messo davanti di tutto: tre temporali, diverse notti difficili in mare aperto e l'elettronica di bordo che ha smesso di funzionare parzialmente per lunghi periodi. Molto lavoro di bolina in condizioni difficili.Ma ecco cosa conta di più per me personalmente: questa è stata la mia prima regata con la mia barca. E ce l'abbiamo fatta.”

Prende il via da Livorno la RAN 6.50, la Regata dell’Accademia Navale, la prova più lunga e impegnativa del Campionato Italiano Mini 6.50. Organizzata dallo Yacht Club Livorno, la regata si snoda su un percorso di 630 miglia, confermandosi come il test più duro del Campionato e una prova importante per gli skipper in vista delle qualificazioni alla Mini Transat.Sono 13 i Mini 6.50 iscritti a questa edizione, tutti nella categoria Serie. Si tratta di una prima volta assoluta della Classe Mini 6.50 in quella che ormai è una super classica dell’altura, nonché una delle regate più lunghe e dure che si corrano in mediterraneo.

Il percorso della RAN è un tracciato tecnico e affascinante che mette a dura prova la resistenza e la strategia dei partecipanti. Dopo la partenza da Livorno, la flotta farà rotta verso l’isola di Capri, per poi risalire verso la Sardegna per doppiare Mortoriotto, prima di fare rotta verso il traguardo finale nuovamente a Livorno.

Le previsioni meteo lasciano intuire un’edizione che potrebbe essere lunga e molto tattica, generalmente in condizioni di vento medio leggero, da Maestrale nelle ore successive alla partenza, e in regime di brezze variabili a seguire. 

L’entusiasmo per questa tappa è palpabile nelle parole del Presidente della Classe, Matteo Sericano, che ha commentato così la partenza:"La RAN è una regata che si sta affermando sempre di più in Mediterraneo e quindi è un piacere per noi prendervi parte. Il percorso è assolutamente challenging e molto suggestivo, il che è – come dire – un qualcosa che ci spinge ancora di più a prendere parte a questa edizione della RAN per la prima volta come Classe Mini Italia. È una corsa totalmente in linea con quelle a cui siamo abituati a partecipare come classe Mini, e quindi faccio i complimenti a tutti gli equipaggi che saranno al via”.

Dopo la RAN 6.50, Il Campionato Italiano Classe Mini 6.50 prevede poi ancora il 17 maggio il Gran Premio d’Italia Mini 6.50 con partenza da Genova. Infine il Campionato Italiano Mini 6.50 si concluderà con la Regata delle Isole che partirà il 10 settembre da Imperia.

Credit: Ufficio Stampa Classe Mini Italia - Mauro Giuffrè
Redazione Velanet

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